Sardegna in rosso e blu: il racconto di una giornata speciale

La giornata comincia quando il cielo è ancora un’ipotesi. L’alba non è che un filo rosato all’orizzonte quando la Caronnese Women si raduna in aeroporto, con gli occhi ancora impastati di sonno ma il cuore già in viaggio. L’aereo decolla mentre la città dorme, e in quell’attimo sospeso tra terra e cielo ognuna porta con sé un pensiero, un sogno, una promessa.
L’atterraggio ad Alghero è un abbraccio di luce. L’aria profuma di mare e pietra antica, e il centro storico accoglie la squadra come un piccolo labirinto di bastioni, vicoli e orizzonti blu.
C’è chi si lascia incantare dal mare, immobile davanti alle onde come davanti a un vecchio amico.
C’è chi sbadiglia ancora, trascinando la stanchezza come una coperta.
C’è chi addenta qualcosa, perché la fame non conosce orari.
C’è chi scatta selfie, chi osserva tutto con occhi spalancati, chi abbraccia un albero per rubargli un po’ di energia buona.
Ognuna vive quel momento a modo suo, ma tutte respirano la stessa avventura.
Poi si riparte. Un pranzo veloce, qualche risata, e la strada che porta al campo sportivo di Usini scorre tra colline e silenzi. Lì, finalmente, il viaggio diventa battaglia.
La partita inizia come un duello antico: colpi di scena, ribaltamenti, fiato sospeso. Il risultato ondeggia come una barca in mare aperto, e nessuno può prevedere dove approderà. Ma la Caronnese Women combatte con cuore, tecnica e ostinazione.
Alla fine, quando il cronometro sembra trattenere l’ultimo respiro, arriva la vittoria: 4 a 3, sudata, sofferta, splendida.
Un’esplosione di abbracci, sorrisi larghi, occhi lucidi. La gioia vera, quella che nasce solo quando hai dato tutto.
Il viaggio di ritorno verso l’aeroporto è un miscuglio di stanchezza e felicità. C’è chi si lascia andare e sprofonda nel sonno, cercando Morfeo come un porto sicuro. C’è chi resta sveglia, ancora carica di adrenalina. Tutte, però, portano addosso la stessa sensazione: quella di aver vissuto una giornata che resterà.
L’aereo atterra, la porta si apre, e ognuna torna a casa.
Ma la storia rimane, custodita nei telefoni, nelle foto, nei video, nei ricordi condivisi.
Una trasferta che non è stata solo una partita, ma un piccolo viaggio dentro ciò che significa essere squadra.
Antonio Luongo e Fabrizio Volontè per Caronnese Women



