LE GUERRIERE DI CARONNO SCATENANO LA TEMPESTA: NOVE COLPI, UN’UNICA ANIMA

La Pistolera apre il varco, il Giaguaro danza, Scorpion incanta, Fire Foot incendia, Girolamo chiude: la Tharros cade sotto l’assalto delle Guerriere

L’undici rossoblù in campo oggi in casa contro il Tharros
Le Caronnese Women con lo staff festeggiano la vittoria insieme al Presidente Riccardo Gioia

La dodicesima giornata non è stata una partita: è stata una dichiarazione. La Caronnese Women è entrata in campo con il passo delle squadre che non chiedono permesso, che non aspettano il destino: lo costruiscono. E lo fanno insieme.

Dopo due minuti il cielo si apre: Pellegrinelli, la Pistolera, arma il destro dai venti metri e spara sotto la traversa. È il segnale. È l’inizio della marcia.

Codecà, la predatrice dell’area: Marini la vede, la serve, lei controlla e colpisce. Una, due, tre volte. Ogni pallone che passa dalle sue parti diventa minaccia, ogni movimento un presagio.

Pellegrinelli, ancora lei: la regina delle punizioni. Dai 25 metri, chirurgica. La palla non viaggia: decide. E decide che è 4-0.

Scorpion Marini: danza e colpisce. Al 40’ la difesa Tharros vede solo ombre: dribbling, serpentina, inganno, poi il colpo. Un gol che non si segna: si scolpisce. Fire Foot Filice: velocità, coraggio, fame
Prima scappa via e brucia il portiere.
Poi, sul secondo palo, trova la zampata che solo chi vive l’area come territorio sacro può trovare.

Girolamo, la sentenza dal dischetto. Codecà viene falciata, il direttore indica il punto fatale. Girolamo avanza, respira, guarda la porta.
E firma il 9-1 con la freddezza delle leader.

La Caronnese non ha solo segnato nove gol. Ha costruito un’identità. Ha mostrato un calcio fatto di coraggio, tecnica, pressing, fantasia. Ha trasformato ogni giocatrice in un simbolo, ogni azione in un racconto.

E quando al 93’ il sig. Secchi fischia la fine, non chiude una partita: chiude un capitolo di una storia che questa squadra sta scrivendo con inchiostro rosso e blu.

12ª GIORNATA SERIE C FEMMINILE (GIRONE A)

CARONNESE WOMEN – THARROS 9-1

PRIMO TEMPO

2’ – 1-0 CARONNESE
La gara si sblocca subito: Dubini–Manea–Dubini, verticalizzazione perfetta per la Pistolera Pellegrinelli che controlla, avanza e dai venti metri lascia partire un destro sotto la traversa. Capolavoro.

6’ – Occasionissima per Codecà su servizio di Marini, ma il controllo lungo le toglie il tempo del tiro.

7’ – 2-0 CARONNESE
Marini illumina, Codecà controlla e stavolta non sbaglia. Raddoppio.

11’ – 3-0 CARONNESE
Azione devastante di Pellegrinelli sulla destra: salta due avversarie e serve a centro area Codecà che firma la doppietta personale.

13’ – Prima sortita Tharros: buona azione corale, tiro dal limite fuori.

14’ – Punizione centrale da 25 metri per la Tharros, Schianta blocca sicura.

18’ – Diagonale ospite, ancora Schianta attenta.

19’ – Cross splendido di Dubini per Codecà, anticipata per un soffio dal portiere in uscita.

24’ – Tharros pericolosa con un tiro angolato, Schianta vola e devia.

27’ – Manea sfonda a destra e crossa, il portiere ospite sventa.

30’ – Cambio gioco di Barbini per Dubini: ingresso in area e pallonetto perfetto, ma la traversa nega il gol.

33’ – 4-0 CARONNESE
Punizione dai 25 metri: la Pistolera Pellegrinelli calcia con precisione chirurgica e infila il poker.

36’ – Primo angolo Caronnese: Pellegrinelli per Dubini, colpo di testa fuori di poco.

35’ – Tiro svirgolato della Tharros.

37’ – Marini inventa per Badiali, tiro potente deviato sopra la traversa dal portiere.

38’ – Secondo angolo Caronnese, palla perfetta di Pellegrinelli, Codecà manca l’impatto per centimetri.

39’ – Barbini ci prova dal limite, palla fuori.

40’ – 5-0 CARONNESE
Gol spettacolare di Scorpions Marini: dribbling ubriacante in area e conclusione vincente.

41’ – Badiali serve Dubini, tiro alto.

43’ – Azione manovrata splendida della Caronnese, conclusione di Manea fuori di poco.

SECONDO TEMPO

47’ – De Vivo, appena entrata, scappa sulla destra e crossa, il portiere anticipa tutte.

47’ – Punizione Tharros, Schianta para.

53’ – 6-0 CARONNESE
Recupero palla Marini–Girolamo, palla a Codecà che lancia Fire Foot Filice: scatto, dribbling sul portiere e gol.

55’ – Pellegrinelli calcia alto.

56’ – Cross perfetto di De Vivo per Codecà, colpo di testa fuori di un soffio.

63’ – 7-0 CARONNESE
Angolo di Pellegrinelli sul secondo palo, Fire Foot Filice si avventa e trova la zampata dell’8-0.

65’ – Tiro di Donilova (Tharros) fuori.

66’ – Filice serve Codecà, tiro rimpallato due volte.

67’ – Dalmedico calcia, Schianta devia in angolo.

68’ – Primo angolo Tharros.

69’ – De Vivo per Codecà, tiro respinto dalla difesa.

70’ – Cross Tharros, colpo di testa di Sanna fuori.

72’ – Terzo angolo Caronnese.

75’ – 8-1
Cross dalla sinistra della Tharros, deviazione sfortunata e autorete.

75’ – Doppia conclusione Caronnese (Filice e Codecà), entrambe respinte.

82’ – 9-1 CARONNESE
Marini serve in area Codecà che salta un’avversaria e viene atterrata: rigore. Dal dischetto Girolamo è glaciale.

85’ – Donilova calcia alto da buona posizione.

91’ – Punizione millimetrica di Girolamo, palla che attraversa l’area senza deviazioni.

93’ – Dopo tre minuti di recupero, il sig. Secchi di Gallarate fischia la fine: Caronnese travolgente, Tharros battuta 9-1.

ELOGIO ALLA THARROS – LE GUERRIERE VENUTE DAL MARE

Ci sono squadre che, anche quando il risultato non sorride, meritano rispetto.
La Tharros è una di queste.

Sono arrivate dalla Sardegna attraversando il mare, il vento, la distanza.
Sono arrivate con una rosa ridotta, ferita da squalifiche pesanti e – per loro – ingiuste, figlie di un derby teso come Tharros–Torres.
Eppure non hanno cercato scuse.
Non hanno abbassato lo sguardo.
Non hanno rinunciato al campo.

Hanno giocato con onore, con impegno, con quella dignità sportiva che non si compra e non si improvvisa.
Ogni pallone rincorso, ogni diagonale, ogni ripartenza, ogni parata è stata un atto di coraggio.
Una squadra che non si è mai sciolta, nemmeno quando la partita ha preso una direzione chiara.
Una squadra che ha continuato a provarci, a tirare, a costruire, a difendere la propria maglia.

La Caronnese ha vinto con merito, ma il calcio insegna che il valore non sta solo nei gol segnati:
sta anche nella resistenza, nella lealtà, nella presenza.

E la Tharros, oggi, ha dimostrato tutto questo.

Perché non tutte le battaglie si vincono nel risultato.
Alcune si vincono nel modo in cui si resta in piedi.

Onore alla Tharros.
Onore a chi non smette di lottare.

Formazioni:
Caonnese Women: Schianta, Dubini, Bufano, Gino, Lozza, Marini, Barbini, Badiali, Manea, Pellegrinelli, Codeca.
A disposizione: Mazzon, Gola, Mombelli, Girolamo, De Vivo, Diefenthaeler, Filice.
Allenatore: Marsich

THARROS: Pisani, Bernaisa Borrego, Forcino, Marino, Serci, Figus Donilova, Koskinen Hilla, Dal Medico, Grassi, Manuera Latorre.
A disposizione: De Martis, Cocco, Botti Sattile, Sanna.
Allenatore: Buonanno

Arbitro: Francesco Secchi di Gallarate
Assistenti: Alessandro Mauro di Gallarate, Leonardo Antonio Carozza di Lecco.

Reti: 2′ Pellegrinelli, 6′, 11′ Codecà, 33′ Pellegrinelli, 40′ Marini, 53′, 63′ Filice, 70′ Codecà, 73′ aut. Bufano, 83′ Girolamo.

Ammoniti: 74′ Marini

Fabrizio Volontè per Caronnese Women

Grazie ad Antonio Luongo del contributo

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