IL REAL MEDA VINCE SUL FINALE MA LA CARONNESE WOMEN LASCIA IL SEGNO

Sotto la pioggia, con il cuore: la Caronnese Women lotta, ma il destino la tradisce

Un’azione di oggi sotto la pioggia

Pioveva a dirotto, ma il cuore della Caronnese brillava sotto le nuvole. In un pomeriggio grigio, su un campo reso pesante e imprevedibile dalla pioggia, le ragazze di Caronno Pertusella hanno lottato con orgoglio, determinazione e coraggio. Hanno messo anima e gambe in ogni azione, cercando il riscatto con la forza di chi non si arrende mai.

Il Real Meda ha vinto, sì, ma il punteggio finale non racconta la storia vera di questa partita. Non dice della grinta, delle occasioni, dei pali, dei gol annullati e dei sogni sfiorati. Non dice di una squadra che ha dato tutto, e forse anche qualcosa in più.

Questa è la cronaca di una battaglia sportiva che ha lasciato il segno, nonostante il verdetto.

Inizia il primo tempo e la Caronnese parte forte: al 2’ Marini impegna il portiere ospite e al 3’ arriva il primo angolo. Il Real Meda risponde con due corner tra il 9’ e il 10’ ma al 12’ è la squadra di casa a trovare il meritato vantaggio: una splendida azione tra Manea e Codecà porta al gol di sinistro di Manea: 1-0.

Il Real Meda reagisce, colpisce un palo al 18’ e accumula angoli (19’, 23’, 31’) ma la Caronnese non arretra. Al 28’ Codecà sfiora il raddoppio ma il portiere avversario devia in angolo. Al 36’ arriva il momento più discusso: Codecà segna, l’arbitro convalida, ma l’assistente annulla tra le proteste.

Il primo tempo si chiude con la Caronnese avanti ma con il rammarico di un gol negato e tante occasioni non concretizzate.

La ripresa si apre con la stessa intensità. La pioggia continua a cadere, rendendo il campo una trappola di pozzanghere. Il Real Meda conquista tre angoli tra il 55’ e il 64’ ma la Caronnese risponde con tre cambi al 67’: dentro Monbelli, Dubini e Bufano.

Al 70’ Codecà è ancora protagonista, ma il suo tiro viene deviato in angolo. Sul corner, Girolamo calcia di prima intenzione: palla fuori di poco. Il pubblico ci crede, le ragazze in campo anche. All’80’ la Caronnese sostituisce Pellegrinelli con Barbini.

All’82’ arriva la beffa: un doppio errore difensivo permette a Mussano di pareggiare. Il Real Meda prende fiducia e al 90’ conquista un rigore, trasformato da Roma al 91’.

Finisce 1-2. Il Real Meda porta a casa i tre punti ma la Caronnese esce dal campo a testa alta. Ha giocato, ha sofferto, ha lottato. E ha dimostrato che il risultato non sempre racconta la verità.

Fabrizio Volontè per SC Caronnese

Grazie ad Antonio Luongo del contributo

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