Slider Caronnese Women

News Caronnese Women, Slider Caronnese Women

CANTO DELLA PIOGGIA E DEL GIAGUARO

Sotto una pioggia incessante la Caronnese domina: tripletta del “Giaguaro” Codecà e gol di Abati In quel giorno di campionato, quando il cielo di Sardegna decise di aprire le sue porte e versare acqua senza tregua, nacque una battaglia deigna degli annali.La pioggia non fu semplice pioggia: fu un esercito di gocce, un tamburo costante, un velo che avvolgeva il campo e metteva alla prova coraggio, forza e destino. Cronaca:Atletico Uri – Caronnese Women 1-4La 14ª giornata del campiona di Serie C femminile si gioca in condizioni estreme: una pioggia continua fin dal primo minuto, diventata via via più intensa, accompagna ogni azione, ogni scivolata, ogni rimbalzo imprevedibile. In questo scenario la Caronnese Women mostra personalità, ordine e grande concretezza, imponendosi 1-4 sul campo dell’Atletico Uri. Primo tempo La gara si accende subito nonostante il campo pesante: al 2’ Dubini sfonda sulla destra e mette un cross insidioso, con Codecà anticipata all’ultimo. L’Uri risponde al 3’ con Pitittu che approfitta di un rimbalzo veloce sul terreno bagnato e si presenta sola davanti a Schianta, bravissima a intuire e deviare. Al 6’ la Caronnese passa: lancio perfetto di Gino che taglia la difesa, il “Giaguaro” Codecà s’infila tra le maglie sarde e batte Mudadu con freddezza. È lo 0-1, sotto una pioggia che comincia già a farsi più fitta. L’Uri prova a reagire, ma Schianta è sempre attenta. Al 20’ arriva il raddoppio: ancora Codecà, che dopo una prima conclusione respinta da Mudadu ribadisce in rete per lo 0-2. Il campo diventa sempre più scivoloso e la partita si apre: al 40’ l’Uri accorcia con un colpo di testa di Soro su calcio d’angolo. Ma la Caronnese ristabilisce subito le distanze: al 42’ cross di Girolamo dalla sinistra e terzo sigillo di Codecà, ancora di testa. Si va al riposo sull’1-3, con la pioggia ormai battente. Secondo tempo La ripresa si gioca in condizioni quasi proibitive: il pallone rallenta, schizza, cambia direzione. Al 57’ la Caronnese trova il poker: punizione potente di Pellegrinelli dai 25 metri, Mudadu respinge come può sul terreno viscido e Abati è rapidissima a ribadire in rete. L’Uri prova a reagire con Pitittu e Meloni, ma la precisione è condizionata dal campo pesante. La Caronnese controlla e sfiora più volte il quinto gol: Girolamo impegna Mudadu (76’), Abati conclude fuori (78’) e al 89’ la “Pistolera” Pellegrinelli colpisce una traversa clamorosa. Dopo 90 minuti sotto un’autentica cascata d’acqua, il direttore di gara fischia la fine: Caronnese vittoriosa e convincente. FORMAZIONI:Atletico Uri: Mudadu, Niyomchai, Gervasi, Soro, Bitti, Chiesa, Virdis, Arca, Manos, Congia, Pitittu.A disposizione: Govoni, Paba, Bennett, Padovano, Pala, Fois, Tidore, Lorega, Meloni.Allenatore: Spanu Caonnese Women: Schianta, Dubini, Gola, Gino, Lozza, Girolamo, Abati, Marini, Badiali, Pellegrinelli, Codeca.A disposizione: Mazzon, Diefenthaeler, Filice, Manea. Bufano.Allenatore: Marsich. Arbitro: Alessio Nonna di SassariAssistenti: Vincenzo Doria di Alghero, Claudio Salaris di Alghero. Reti: 6′ 20′ 42′ Codecà, 40′ Atletico Uri, 57′ Abati Fabrizio Volontè per Caronnese Women Grazie ad Antonio Luongo del contributo IL PHOTO REPORT DELLA PARTITA

News Caronnese Women, Slider Caronnese Women

LE GUERRIERE DI CARONNO SCATENANO LA TEMPESTA: NOVE COLPI, UN’UNICA ANIMA

La Pistolera apre il varco, il Giaguaro danza, Scorpion incanta, Fire Foot incendia, Girolamo chiude: la Tharros cade sotto l’assalto delle Guerriere La dodicesima giornata non è stata una partita: è stata una dichiarazione. La Caronnese Women è entrata in campo con il passo delle squadre che non chiedono permesso, che non aspettano il destino: lo costruiscono. E lo fanno insieme. Dopo due minuti il cielo si apre: Pellegrinelli, la Pistolera, arma il destro dai venti metri e spara sotto la traversa. È il segnale. È l’inizio della marcia. Codecà, la predatrice dell’area: Marini la vede, la serve, lei controlla e colpisce. Una, due, tre volte. Ogni pallone che passa dalle sue parti diventa minaccia, ogni movimento un presagio. Pellegrinelli, ancora lei: la regina delle punizioni. Dai 25 metri, chirurgica. La palla non viaggia: decide. E decide che è 4-0. Scorpion Marini: danza e colpisce. Al 40’ la difesa Tharros vede solo ombre: dribbling, serpentina, inganno, poi il colpo. Un gol che non si segna: si scolpisce. Fire Foot Filice: velocità, coraggio, famePrima scappa via e brucia il portiere.Poi, sul secondo palo, trova la zampata che solo chi vive l’area come territorio sacro può trovare. Girolamo, la sentenza dal dischetto. Codecà viene falciata, il direttore indica il punto fatale. Girolamo avanza, respira, guarda la porta.E firma il 9-1 con la freddezza delle leader. La Caronnese non ha solo segnato nove gol. Ha costruito un’identità. Ha mostrato un calcio fatto di coraggio, tecnica, pressing, fantasia. Ha trasformato ogni giocatrice in un simbolo, ogni azione in un racconto. E quando al 93’ il sig. Secchi fischia la fine, non chiude una partita: chiude un capitolo di una storia che questa squadra sta scrivendo con inchiostro rosso e blu. 12ª GIORNATA SERIE C FEMMINILE (GIRONE A) CARONNESE WOMEN – THARROS 9-1 PRIMO TEMPO 2’ – 1-0 CARONNESELa gara si sblocca subito: Dubini–Manea–Dubini, verticalizzazione perfetta per la Pistolera Pellegrinelli che controlla, avanza e dai venti metri lascia partire un destro sotto la traversa. Capolavoro. 6’ – Occasionissima per Codecà su servizio di Marini, ma il controllo lungo le toglie il tempo del tiro. 7’ – 2-0 CARONNESEMarini illumina, Codecà controlla e stavolta non sbaglia. Raddoppio. 11’ – 3-0 CARONNESEAzione devastante di Pellegrinelli sulla destra: salta due avversarie e serve a centro area Codecà che firma la doppietta personale. 13’ – Prima sortita Tharros: buona azione corale, tiro dal limite fuori. 14’ – Punizione centrale da 25 metri per la Tharros, Schianta blocca sicura. 18’ – Diagonale ospite, ancora Schianta attenta. 19’ – Cross splendido di Dubini per Codecà, anticipata per un soffio dal portiere in uscita. 24’ – Tharros pericolosa con un tiro angolato, Schianta vola e devia. 27’ – Manea sfonda a destra e crossa, il portiere ospite sventa. 30’ – Cambio gioco di Barbini per Dubini: ingresso in area e pallonetto perfetto, ma la traversa nega il gol. 33’ – 4-0 CARONNESEPunizione dai 25 metri: la Pistolera Pellegrinelli calcia con precisione chirurgica e infila il poker. 36’ – Primo angolo Caronnese: Pellegrinelli per Dubini, colpo di testa fuori di poco. 35’ – Tiro svirgolato della Tharros. 37’ – Marini inventa per Badiali, tiro potente deviato sopra la traversa dal portiere. 38’ – Secondo angolo Caronnese, palla perfetta di Pellegrinelli, Codecà manca l’impatto per centimetri. 39’ – Barbini ci prova dal limite, palla fuori. 40’ – 5-0 CARONNESEGol spettacolare di Scorpions Marini: dribbling ubriacante in area e conclusione vincente. 41’ – Badiali serve Dubini, tiro alto. 43’ – Azione manovrata splendida della Caronnese, conclusione di Manea fuori di poco. SECONDO TEMPO 47’ – De Vivo, appena entrata, scappa sulla destra e crossa, il portiere anticipa tutte. 47’ – Punizione Tharros, Schianta para. 53’ – 6-0 CARONNESERecupero palla Marini–Girolamo, palla a Codecà che lancia Fire Foot Filice: scatto, dribbling sul portiere e gol. 55’ – Pellegrinelli calcia alto. 56’ – Cross perfetto di De Vivo per Codecà, colpo di testa fuori di un soffio. 63’ – 7-0 CARONNESEAngolo di Pellegrinelli sul secondo palo, Fire Foot Filice si avventa e trova la zampata dell’8-0. 65’ – Tiro di Donilova (Tharros) fuori. 66’ – Filice serve Codecà, tiro rimpallato due volte. 67’ – Dalmedico calcia, Schianta devia in angolo. 68’ – Primo angolo Tharros. 69’ – De Vivo per Codecà, tiro respinto dalla difesa. 70’ – Cross Tharros, colpo di testa di Sanna fuori. 72’ – Terzo angolo Caronnese. 75’ – 8-1Cross dalla sinistra della Tharros, deviazione sfortunata e autorete. 75’ – Doppia conclusione Caronnese (Filice e Codecà), entrambe respinte. 82’ – 9-1 CARONNESEMarini serve in area Codecà che salta un’avversaria e viene atterrata: rigore. Dal dischetto Girolamo è glaciale. 85’ – Donilova calcia alto da buona posizione. 91’ – Punizione millimetrica di Girolamo, palla che attraversa l’area senza deviazioni. 93’ – Dopo tre minuti di recupero, il sig. Secchi di Gallarate fischia la fine: Caronnese travolgente, Tharros battuta 9-1. ELOGIO ALLA THARROS – LE GUERRIERE VENUTE DAL MARE Ci sono squadre che, anche quando il risultato non sorride, meritano rispetto.La Tharros è una di queste. Sono arrivate dalla Sardegna attraversando il mare, il vento, la distanza.Sono arrivate con una rosa ridotta, ferita da squalifiche pesanti e – per loro – ingiuste, figlie di un derby teso come Tharros–Torres.Eppure non hanno cercato scuse.Non hanno abbassato lo sguardo.Non hanno rinunciato al campo. Hanno giocato con onore, con impegno, con quella dignità sportiva che non si compra e non si improvvisa.Ogni pallone rincorso, ogni diagonale, ogni ripartenza, ogni parata è stata un atto di coraggio.Una squadra che non si è mai sciolta, nemmeno quando la partita ha preso una direzione chiara.Una squadra che ha continuato a provarci, a tirare, a costruire, a difendere la propria maglia. La Caronnese ha vinto con merito, ma il calcio insegna che il valore non sta solo nei gol segnati:sta anche nella resistenza, nella lealtà, nella presenza. E la Tharros, oggi, ha dimostrato tutto questo. Perché non tutte le battaglie si vincono nel risultato.Alcune si vincono nel modo in cui si resta in piedi. Onore alla Tharros.Onore a chi non smette di

News Caronnese Women, Slider Caronnese Women

LA CARONNESE WOMEN SI RACCONTA IN RADIO

Il Presidente delle Women Riccardo Gioia e la team manager Milena Ambrosoli ospiti di Radio Orizzonti per raccontare i progetti e la realtà del calcio femminile a Caronno I colori rossoblu della Caronnese Women lunedì 26 gennaio sono stati ospiti di Radio Orizzonti. Durante la trasmissione sportiva “Matchpoint” con Agostino Masini e Paolo Reinoldi sono stati affrontati tutti i temi chiave del progetto calcio femminile a Caronno Pertusella.  Dal campo alla progettualità, la Caronnese Women è un altro tassello del mondo Esg a cui la società rossoblu tiene moltissimo dall’arrivo della nuova proprietà che dal 2023 guida la Caronnese. Clicca qui per ascoltare la registrazione dell’intervista a Riccardo Gioia – vicepresidente- e Milena Ambrosoli -direttore sportivo – della Caronnese Women. Fabio Donolato per Caronnese Women

News Caronnese Women, Slider Caronnese Women

SEI GOL, MILLE EMOZIONI: LA CARONNESE WOMEN ACCENDE TORINO

Rimonta, sorpasso, contro-sorpasso: Abatix dipinge, la Pistolera colpisce Dodicesima giornata – Serie C Femminile, Girone A: Torino – Caronnese 3-3 La dodicesima giornata di Serie C Femminile regala alla Caronnese una sfida che sembra scritta per chi ama il calcio vero: intenso, imprevedibile, pieno di errori che fanno male e di colpi di genio che fanno sognare. A Torino va in scena una partita che non concede pause, un duello continuo tra due squadre che si affrontano a viso aperto, senza risparmiarsi. Le rossoblù entrano in campo con coraggio, costruiscono, creano, soffrono, reagiscono. Vanno sotto, ribaltano, vengono raggiunte, vengono superate, e poi quando tutto sembra scivolare via trovano dentro di sé quella scintilla che appartiene solo alle squadre con un’identità forte. Una scintilla che ha il volto e il piede della “Pistolera”, ma che nasce dal lavoro di tutte. Una partita che è stata un’altalena emotiva, un romanzo in tre atti: coraggio, errori, colpi di genio e un finale che profuma di carattere puro. Un 3-3 che pesa, che parla, che dice molto più del punteggio. Primo tempo La Caronnese parte con personalità. Al 3’ Pellegrinelli pennella una punizione in area per Dubini, ma il portiere granata blocca.Al 7’ Gino libera l’area con decisione, la palla arriva ancora a Pellegrinelli che lancia sulla destra Manea: dribbling secco, cross teso, ma nessuna compagna riesce a deviare. Al 13’ le rossoblù costruiscono una combinazione splendida: Marini–Pellegrinelli–Codecà–Manea, poi ancora Marini che prova la conclusione di prima ma non trova l’impatto giusto. Il Torino risponde con un tiro alto al 15’ e un tiro-cross al 17’. Al 21’ Marini illumina: filtrante che taglia la difesa e manda Codecà davanti al portiere, che però sul tiro riesce a salvarsi. Tra il 22’ e il 24’ il Torino colleziona quattro corner consecutivi. Sul secondo arriva una traversa pesantissima. Al 26’ le padrone di casa passano: Berbotto approfitta di un’incertezza difensiva e da posizione defilata sorprende Schianta.Il Torino continua a spingere e al 30’ conquista il quinto angolo. La Caronnese reagisce: al 33’ Dubini crossa dalla destra, ma Codecà non riesce a colpire.Al 37’ arriva il pareggio: Pellegrinelli, la “Pistolera”, lascia partire una fucilata da lontano che si infila imparabile. Un gol che cambia l’inerzia. Al 42’ ancora Pellegrinelli, servita da rimessa laterale di Dubini, calcia di sinistro ma senza potenza.Il sorpasso però è nell’aria e arriva al 44’: Abati, “Abatix”, disegna una traiettoria d’autrice, un tiro che sembra pittura più che calcio trasformando il campo in una tela capolavoro.Caronnese avanti 1-2 all’intervallo. Secondo tempo La ripresa si apre con due tentativi Caronnese: Pellegrinelli al 46’ e Codecà al 47’, che prova un pallonetto elegante ma alto. Al 48’ il Torino trova il 2-2 con Bazzocchi, sfruttando un errore difensivo.La Caronnese reagisce subito: Abati calcia fuori al 49’, e al 51’ Codecà si presenta sola davanti al portiere ma si fa respingere la conclusione. Il Torino risponde al 56’ con un tiro fuori. Al 64’ arriva il primo angolo Caronnese. Al 71’ granata ancora alte, tiro sopra la traversa. Al 72’ occasione enorme per Codecà: si libera, calcia con decisione, ma Nolfo compie un intervento decisivo. Al 73’ punizione di Pellegrinelli che sfiora il palo. All’82’ secondo angolo Caronnese. Un minuto dopo, al 83’, Barbini mette un cross perfetto per Dubini che tenta un mezzo tocco spettacolare, ma la palla finisce alta. All’85’ il Torino torna avanti: Saito, quasi dal fondo, mette un cross che prende una traiettoria imprevedibile e supera Schianta. 3-2. La Caronnese però non muore mai. Al 87’ Codecà calcia alto, ma la squadra resta lì, con la testa e con il cuore. E al 91’, nel primo dei quattro minuti di recupero, la scena torna alla sua protagonista: Pellegrinelli danza, mira, colpisce. Un tiro che illumina la notte e vale il 3-3. Un gol di carattere, di istinto, di leadership. L’ultima emozione arriva al 94’: punizione di Pellegrinelli, la difesa del Torino libera e il direttore di gara fischia la fine. Una Caronnese che ha mostrato qualità, creatività, resilienza. Una squadra che sa soffrire, sa colpire, sa rialzarsi. Una partita che racconta più di un risultato: racconta un’identità. Formazioni: TORINO: Nolfo, Caffaratto, Musso, Calautti, Municchi, Bodini, Altafin, Gonnet, Bazzocchi, Berbotto, Dolza Cogni. A disposizione: Salut, Tamagnone, Degani, Battaglia, La Sala, Ferrara, Saito,Tundo, Munafò. Allenatore: Francini CARONNESE: Schianta, Gola, (56’ Diefenthaeler) Dubini, (86’ Filice) Gino, Bufano, Abati, Marini,( 61’Barbini) Badiali, Pellegrinelli, Manea A disposizione: Mombelli, Barbini, Girolamo, De Vivo, Diefenthaeler, Lozza, Filice. Allenatore: Marsich Arbitro: Manuel Trinchera Collegno Assistenti: Carlo Bellini Torino, Luciano Pollaccia Torino Marcatori: 26’ Berbotto, 37’ Pellegrinelli, 42’ Abati, 47’ Bazzocchi, 85’ Saito, 91’ Pellegrinelli Ammoniti: 38’ Pellegrinelli Fabrizio Volontè per Caronnese Women Grazie ad Antonio Luongo del contributo IL PHOTO REPORT DELLA PARTITA

News Caronnese Women, Slider Caronnese Women

LA CARONNESE WOMEN PIEGA IL SEDRIANO SUL FINALE

Codecà apre, Pellegrinelli chiude: rossoblù avanti dopo una gara intensa e ricca di occasioni Campionato femminile Serie C Girone A – undicesima giornata: Caronnese Women 2 – Sedriano 1 La Caronnese torna a sorridere davanti al proprio pubblico superando il Sedriano al termine di una gara intensa, combattuta e ricca di episodi. Decisivo il rigore trasformato da Pellegrinelli nel finale, dopo un match in cui le due squadre hanno alternato momenti di grande pressione e fasi di equilibrio. Primo tempo La partita si accende subito: al 3’ Badiali recupera palla e lancia Barbini, che salta l’avversaria e si presenta davanti a Pagani, brava a respingere in uscita. Il Sedriano risponde un minuto dopo con un tiro-cross di Rocco neutralizzato da Mazzon. La Caronnese prova a colpire in transizione, mentre le ospiti costruiscono soprattutto sulle fasce. Al 20’ Marini illumina la scena con una splendida giocata sulla destra, servendo Codecà che rientra e appoggia per Barbini: il cross trova Pellegrinelli, che però non riesce a colpire. Il vantaggio rossoblù arriva al 23’: Bufano recupera palla, Marini verticalizza immediatamente e il “Giaguaro” Codecà entra in area con decisione, freddando Pagani per l’1-0. Il Sedriano non si scompone e al 30’ trova il pareggio con un’autentica prodezza: Rocco apre per Lattanzio, che da fuori area lascia partire un sinistro potentissimo diretto all’incrocio. Nulla da fare per Mazzon. Nel finale di tempo la Caronnese torna a spingere: Marini sfiora il gol al 44’, poi Gola di testa manda alto sull’angolo di Pellegrinelli al 45’. Secondo tempo La ripresa si apre con il Sedriano più aggressivo: Mazzon è subito chiamata in causa e risponde con sicurezza. La Caronnese replica con una serie di iniziative di Barbini, sempre pericolosa nell’uno contro uno, e con un tentativo di Codecà da posizione defilata. La gara resta viva e ricca di capovolgimenti di fronte. Il Sedriano colleziona corner e al 57’ Rocco impegna Mazzon con un tiro potente che la numero 1 blocca in due tempi. La Caronnese risponde al 60’ con un colpo di testa di Gola su calcio d’angolo, alto di poco. Nel finale le ospiti aumentano la pressione, ma la Caronnese resiste con ordine. All’84’ l’episodio che cambia la partita: Barbini entra in area e anticipa il difensore, che la colpisce sul piede. L’arbitro indica il dischetto. All’85’ Pellegrinelli mantiene il sangue freddo e spiazza Pagani, riportando avanti le rossoblù. Gli ultimi minuti scorrono senza ulteriori rischi: la Caronnese gestisce con maturità e porta a casa tre punti preziosi. Risultato finaleCaronnese Women 2 – Sedriano 1 Formazioni: CARONNESE: Mazzon, Gola, Bufano, Gino, (87’ Lozza) Diefenthaeler, (71’ Dubini) Barbini, (46’ Mombelli) Badiali, (70’Girolamo), Abati, Codecà, Pellegrinelli, Marini. (71’Filice) A disposizione: Schianta, Dubini, Mombelli, Girolamo, De Vivo, Lozza, Filice. Allenatore: Marsich SEDRIANO: Pagani, Maroni, Alluvi, Lattanzio, Stapelfeldt, Hjohlman, Barchi, (64’ Clerici) Tugnoli, Segalini, Viganò, (66’ Franco) Rocco. (63’ Caccia) A disposizione: Zagaria, Serra, Franco, Clerici, Mboup, Caccia. Allenatore: Tumiatti Arbitro: Alessio Catena di PaviaAssistenti: Antonino Torregrosa di Voghera, Jacopo Soncin di Voghera Marcatori: 24’Codecà, 30’ Lattanzio, 85’ Pellegrinelli rig. Ammoniti: 12’ Barbini Fabrizio Volontè per Caronnese Women Grazie ad Antonio Luongo del contributo IL PHOTO REPORT DELLA PARTITA

News Caronnese Women, Slider Caronnese Women

DOMENICA 18 GENNAIO DOPPIO APPUNTAMENTO DA NON PERDERE AL COMUNALE

Un pomeriggio all’insegna dei colori rossoblù: la Prima Squadra alle 14:30 impegnata con il Magenta e subito dopo la Caronnese Women alle 18:00 ospiterà il Sedriano Una grande domenica di calcio aspetta i tifosi rossoblù della Caronnese nel pomeriggio del 18 gennaio. Si comincia alle 14:30 con la Prima Squadra che disputerà la seconda giornata di ritorno del campionato di Eccellenza: i rossoblù ospiteranno allo Stadio Comunale di Caronno Pertusella l’ostico Magenta. Subito dopo alle 18 in punto sarà il turno delle nostre Women prontissime per giocare l’undicesima giornata del campionato di Serie C femminile contro il Sedriano. Il tifoso rossoblù potrà entrare alle 14 e con un biglietto godersi due partite dalla tribuna dello stadio. Per rifocillarvi il nostro Terzo Tempo Bar sotto la tribuna vi aspetta con il meglio del calcio di Serie A in diretta tv su Sky! Vi aspettiamo tutti a sostenere i colori rossoblù!! Fabrizio Volontè per Caronnese Women

News Caronnese Women, Slider Caronnese Women

UNA NOTTE CHE CELEBRA IL FUTURO DEL CALCIO FEMMINILE

La Caronnese Women accoglie la Rappresentativa Lombardia Under 21 Il Comunale di Caronno Pertusella si illumina per un appuntamento che va oltre il semplice confronto sportivo.La Caronnese Women accoglie la Rappresentativa Lombardia Under 21 in un’amichevole che profuma di crescita, di visione e di responsabilità verso il futuro del calcio femminile. Cronaca – Caronnese Women vs Rappresentativa Lombardia U2114 Gennaio 2026 – Stadio Comunale di Caronno Pertusella In una serata di metà gennaio, sotto i riflettori del Comunale di Caronno Pertusella, va in scena molto più di un’amichevole.La Caronnese Women affronta la Rappresentativa Lombardia Under 21, una selezione che incarna il talento emergente della regione, il laboratorio dove si forgiano le calciatrici del domani.È una sfida che profuma di crescita, di confronto, di orgoglio: un tassello prezioso nel cammino del calcio femminile, che continua a reclamare e meritare il suo spazio, la sua dignità, la sua epopea. E in questa cornice, la Caronnese non è solo la squadra in campo: è la società ospitante, la casa che apre le porte con professionalità, cura e orgoglio;è il club che investe, che crede, che costruisce; è il presidio territoriale che dà dignità e spazio al movimento femminile, offrendo strutture, accoglienza e un ambiente dove le atlete possono esprimersi al massimo. Questa partita è anche un tributo a loro: a chi lavora dietro le quinte, a chi prepara, organizza, accoglie.Una società che non si limita a partecipare, ma eleva. Primo tempo 3’ La Caronnese rompe gli indugi: primo angolo, primo segnale di presenza.5’ Marini accelera, punta la porta, calcia: il pallone sfiora il bersaglio.6’ Risponde la Rappresentativa con un tiro alto.9’ Corner per la rappresentativa lombarda10’ – Altro angolo per la selezione regionale: la tensione cresce.11’ “Twister” Barbini accende lo stadio: serpentina devastante, palla per Marini, tiro respinto dal portiere.12’ Ancora Barbini, ancora magia: scappa sulla destra, cross perfetto, ma nessuna compagna riesce a deviare.13’ Secondo angolo Caronnese.14’ Barbini continua a danzare sulla fascia: palla in mezzo, nessuno raccoglie.15’ Filice inventa un filtrante, Bufano arriva un attimo dopo.16’ Punizione Caronnese: Girolamo sfiora il palo alla sinistra del portiere.21’ La Rappresentativa scuote il match: tiro improvviso, incrocio dei pali. Brivido.26’ Ancora la selezione regionale pericolosa, Bufano salva con coraggio.43’ Barbini ci prova di nuovo, ma la difesa lombarda respinge. Fine primo tempo.Una frazione intensa, vibrante, degna di un confronto che mette in campo presente e futuro del movimento. Secondo tempo 47’ – Punizione Caronnese: Pellegrinelli calcia, la Rappresentativa ribalta l’azione e conclude con un tiro alto sopra la traversa.50’ Terzo angolo Caronnese.52’ De Vivo pennella un cross, Il Giaguaro Codecà svetta: colpo di testa sopra la traversa.65’ Abati replica con un altro cross perfetto, ancora Codecà di testa: palla fuori di un soffio. 66’ Gol Caronnese!La Pistolera Pellegrinelli vede un varco invisibile ai più, inventa un’imbucata chirurgica. Codecà controlla, alza lo sguardo, sfida il portiere e lo trafigge.1-0.È il gol che accende il pubblico e consacra la qualità del calcio femminile: tecnica, visione, coraggio. 71’ – Raddoppio Caronnese!Il Giaguaro fiuta l’errore difensivo, anticipa tutte e deposita in rete il 2-0.Un gol da predatrice d’area, un sigillo che racconta fame, istinto e maturità. Da qui alla fine, la partita scorre senza altre emozioni, ma il suo valore resta intatto. Una serata che vale più del risultato.Questa amichevole non è solo un test tecnico.È un ponte tra generazioni.È un palcoscenico dove le giovani della Lombardia U21 mostrano il loro potenziale e dove la Caronnese Women afferma la propria identità, la propria crescita, la propria ambizione. È la dimostrazione che il calcio femminile non è più un’appendice, ma un racconto epico in piena espansione.E ogni partita come questa aggiunge un capitolo alla sua storia. CARONNESE – RAPPRESENTATIVA LOMBARDIA 2-0RETI: 66′ st Codecà (C), 71′ st Codecà (C). CARONNESE (4-2-3-1): Schianta, Dubini, Mombelli, Lozza, Bufano, Badiali, Barbini, Manea, Girolamo, Filice, Marini, Mazzon, Gola, Codecà, Pellegrinelli, Gino, De Vivo, Abati, Diefenthaeler. All. Marsich. All. Luongo. Dir. Ambrosoli RAPPRESENTATIVA LOMBARDIA (4-3-3): Polini, Paglia, Carotenuto, Tonali, Venturini, Battistini, Chignoli, Bissolotti, Menassi, Gregis, Moschetto, Farinati, Zanoncini, Polini, Iacono, Frecchiami, Pedron, Serafini, Zambelli, Giampaoli, Diana, Brambilla. All. Cattaneo. Dir. Di Stasio. Antonio Luongo e Fabrizio Volontè per Caronnese Women

News Caronnese Women, Slider Caronnese Women

UN VIAGGIO, UNA SQUADRA, UNA VITTORIA

Sardegna in rosso e blu: il racconto di una giornata speciale La giornata comincia quando il cielo è ancora un’ipotesi. L’alba non è che un filo rosato all’orizzonte quando la Caronnese Women si raduna in aeroporto, con gli occhi ancora impastati di sonno ma il cuore già in viaggio. L’aereo decolla mentre la città dorme, e in quell’attimo sospeso tra terra e cielo ognuna porta con sé un pensiero, un sogno, una promessa. L’atterraggio ad Alghero è un abbraccio di luce. L’aria profuma di mare e pietra antica, e il centro storico accoglie la squadra come un piccolo labirinto di bastioni, vicoli e orizzonti blu.C’è chi si lascia incantare dal mare, immobile davanti alle onde come davanti a un vecchio amico.C’è chi sbadiglia ancora, trascinando la stanchezza come una coperta.C’è chi addenta qualcosa, perché la fame non conosce orari.C’è chi scatta selfie, chi osserva tutto con occhi spalancati, chi abbraccia un albero per rubargli un po’ di energia buona.Ognuna vive quel momento a modo suo, ma tutte respirano la stessa avventura. Poi si riparte. Un pranzo veloce, qualche risata, e la strada che porta al campo sportivo di Usini scorre tra colline e silenzi. Lì, finalmente, il viaggio diventa battaglia. La partita inizia come un duello antico: colpi di scena, ribaltamenti, fiato sospeso. Il risultato ondeggia come una barca in mare aperto, e nessuno può prevedere dove approderà. Ma la Caronnese Women combatte con cuore, tecnica e ostinazione.Alla fine, quando il cronometro sembra trattenere l’ultimo respiro, arriva la vittoria: 4 a 3, sudata, sofferta, splendida.Un’esplosione di abbracci, sorrisi larghi, occhi lucidi. La gioia vera, quella che nasce solo quando hai dato tutto. Il viaggio di ritorno verso l’aeroporto è un miscuglio di stanchezza e felicità. C’è chi si lascia andare e sprofonda nel sonno, cercando Morfeo come un porto sicuro. C’è chi resta sveglia, ancora carica di adrenalina. Tutte, però, portano addosso la stessa sensazione: quella di aver vissuto una giornata che resterà. L’aereo atterra, la porta si apre, e ognuna torna a casa.Ma la storia rimane, custodita nei telefoni, nelle foto, nei video, nei ricordi condivisi.Una trasferta che non è stata solo una partita, ma un piccolo viaggio dentro ciò che significa essere squadra. Antonio Luongo e Fabrizio Volontè per Caronnese Women

News Caronnese Women, Slider Caronnese Women

LA BATTAGLIA DI USINI: LE WOMEN ROSSOBLU GUADAGNANO L’INTERA POSTA IN PALIO

La Caronnese rovescia il destino tre volte e conquista la fortezza della Torres in una sfida leggendaria Campionato femminile Serie C Girone A – decima giornata: Torres Women vs Caronnese Women 3-4 Nel tempio di Usini, dove il vento di mare porta presagi e le tribune sussurrano storie di gloria, Torres e Caronnese si affrontano come due eserciti antichi. Il fischio d’inizio è il colpo di tamburo che apre la battaglia. Primo Tempo – L’Assedio RossoBlu 2’ La Torres apre le ostilità con un angolo, come una prima freccia scoccata nel cielo.7’ La Caronnese risponde: sulla destra Codecà sfonda come un ariete, il portiere la abbatte per fermarne l’avanzata.8’ Pellegrinelli, la Pistolera, arma il destro su punizione: Diefenthaeler svetta, ma la palla sfiora il destino e finisce fuori.11’ Primo angolo Caronnese, preludio di un assedio che crescerà.22’ La Torres tenta da lontano, ma Schianta, guardiana delle porte, blocca il pericolo.30’ Marini prova a colpire, ma la mira non trova il varco.32’ Pellegrinelli libera un proiettile dalla distanza: il portiere tocca, il palo trema, il destino resiste.37’ Secondo angolo Caronnese.39’ Abati, in area piccola, calcia per trafiggere la fortezza sarda: una difensora della Torres salva sulla linea, come un’eroina che respinge l’ultimo colpo.40’ Terzo angolo Caronnese.44’ Quarto angolo Caronnese: l’assedio è totale.45’ Marini tenta ancora, ma la freccia non trova bersaglio.46’ Abati chiude il tempo con un’altra conclusione che sfiora la gloria. Secondo Tempo – La Battaglia si Infiamma 48’ La Caronnese torna in campo come un esercito che non ha intenzione di cedere: Diefenthaeler spara alto.53’ La Torres colpisce per prima: Loupattij lancia un cross come un dardo perfetto, Sotgiu incorna e trafigge la rete: 1-0 Torres. 56’ Secondo angolo Torres.59’ Diefenthaeler insiste, ma la palla vola sopra le mura.64’ Terzo angolo Torres, concluso con un tiro che non trova fortuna.65’ Barbini, entrata come rinforzo all’intervallo, lancia il Giaguaro Codecà: girata rapida, palla fuori di un soffio.66’ Punizione Caronnese: Pellegrinelli serve, Gino colpisce, la portiera sarda salva. 69’ Il pareggio arriva come un lampo: Francesca Badiali si inserisce sul secondo palo e insacca: 1-1. 73’ La Torres risponde con un colpo da maestra: Castronuovo su punizione riporta avanti le padrone di casa: 2-1 Torres. 78’ La Caronnese non muore mai: Diefenthaeler centra la traversa, la palla torna in campo e il Giaguaro Codecà artiglia il pallone e lo spinge in rete: 2-2. 85’ Quarto angolo Caronnese, lo batte Pellegrinelli, palla in area, Dubini salta con grande atletismo, colpisce la palla di fronte proprio nel momento critico, ma la traiettoria deviata sbatte sul palo opposto e ritorna in campo.87’ La rimonta si compie: Girolamo serve Codecà, che supera il portiere in uscita: 2-3 Caronnese. 90’ Piras, con una punizione degna dei poemi antichi, infila l’incrocio alla sinistra di Schianta: 3-3. Il direttore di gara concede 4 minuti di recupero. Il destino concede un’ultima pagina. 93’ Abati vede un varco che nessuno vede: calcia alto, la palla danza nell’aria, bacia il palo interno e si infila in rete. È il colpo che decide la battaglia. È il sigillo della leggenda: 3-4. Women Torres-Caronnese 3-4 Marcatrici: all’8′ s.t. Sotgiu (T); al 26′ s.t. Badiali (C); al 31′ s.t. Castronuovo (T); al 34′ s.t., al 42′ s.t. Codeca (C); al 45′ s.t. Piras (T), al 47′ s.t. Abati. Women Torres: Deiana; Prato, Marras, Piras, Sotgiu, Billi, Castronuovo, Loupattij, Cocco, Di Lenardo, Picchirallo (dal 31’ s.t. Dahine).A disposizione: Carboni, Uzzanu, Cossu, Palumbo.Allenatore: Emanuele Riu Caronnese: Schianta; Gola, Bufano (dal 20′ s.t. Dubini), Badiali, Cordeca, Pellegrinelli (dal 46’ s.t. Lozza), Manea (dal 1′ s.t. Barbini), Gino, Abati, Diefenthaeler, Marini (dal 40′ s.t. Girolamo).A disposizione: Mazzon. Girolamo, Barbini, Lozza, DubiniAllenatore: Massimo Marsich Fabrizio Volontè per Caronnese Women Grazie ad Antonio Luongo del contributo IL PHOTO REPORT DELLA PARTITA

News Caronnese Women, Slider Caronnese Women

BUONE FESTE DA TUTTI NOI!

La Caronnese Women augura a tutti un sereno Natale e un fantastico 2026 Siamo arrivati a metà di una fantastica stagione sportiva carica di importanti risultati e di grandi emozioni. Abbiamo fatto tanto insieme in questi mesi ed ora è giunto il momento di prenderci una meritata pausa. La Caronnese Women, i soci e il suo Cda augurano un sereno Natale in famiglia e un fantastico 2026 in rossoblù a tutte le sue squadre, gli staff tecnici, i collaboratori e a tutti i suoi tifosi. Ci vediamo presto: sarà un altro anno da vivere tutti insieme. Fabrizio Volontè per Caronnese Women

Torna in alto